Prosa contemporanea
Quel Santo di mio padre
Sicilia fine anni 70. Il piccolo Salvatore, figlio di Lucia e Mariano Spanò, racconta la sua vita partendo dall'incontro dei suoi genitori. Suo padre lavora per un malavitoso del paese e dagli atteggiamenti reverenziali che la gente ha nei suoi confronti il bambino si convince che il genitore sia un Santo in grado di far miracoli ed esaudire qualsiasi desiderio gli venga espresso...
Un monologo amaro e dissacrante sul tema della violenza di genere in cui la storia viene narrata e rappresentata attraverso gli occhi innocenti di un bambino e le voci di più personaggi.
Un monologo amaro e dissacrante sul tema della violenza di genere in cui la storia viene narrata e rappresentata attraverso gli occhi innocenti di un bambino e le voci di più personaggi.
Scritto, diretto e interpretato da Giuseppe Brancato
Con l’amichevole partecipazione in voce di Nicole Grimaudo
Con l’amichevole partecipazione in voce di Nicole Grimaudo
Biglietto Euro 10,00
Ingresso consentito con Green Pass
Informazioni e prenotazioni: tel. 333 4183893 - 347 4999096
Ingresso consentito con Green Pass
Informazioni e prenotazioni: tel. 333 4183893 - 347 4999096
Lo spettacolo aprirà la sesta edizione della Rassegna di Teatro contemporaneo “Teatr/On” promosso dall’Associazione Culturale OfficinOff diretta da Salvo Nicita.
La Rassegna è realizzata con il sostegno dell’Assessorato Regionale del Turismo, Sport e Spettacolo, e in collaborazione con Latitudini – rete siciliana di drammaturgia contemporanea.


27/11/2021
21:00
Ragusa - Teatro Badìa
Corso Italia n.103
Corso Italia n.103

